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Biosecurity Measures

Uso di acido formico

31 May 2023
Best practice
© B-THENET Administrator

L’evaporazione dell’acido formico è influenzata dalla temperatura. Temperature elevate possono portare ad una velocità di evaporazione troppo veloce che può causare danni, anche gravi, agli alveari (abbandono della colonia, moria di api adulte, covata, orfanità). Al contrario, in caso di temperature ambientali troppo basse, la velocità di evaporazione può essere troppo ridotta e ridurre drasticamente l’efficacia del trattamento.

E’ fondamentale, pertanto, seguire attentamente le indicazioni presenti sul foglietto informativo dei farmaci veterinari impiegati.

La forza degli alveari, infine, può determinare il successo (o l’insuccesso) del trattamento in quanto, in alveari molto popolati, che garantiscono una buona ventilazione, si ottiene una miglior diffusione del principio attivo all’interno dell’arnia.

Dal momento che l’acido formico si diffonde per evaporazione è necessario chiudere il fondo a rete delle arnie per evitare dispersione del principio attivo che potrebbe ridurre l’efficacia del trattamento, al tempo stesso è consigliabile togliere la porticina di volo agevolando così la ventilazione da parte delle api in caso di temperature elevate. Per ottenere informazioni dettagliate sui trattamenti acaricidi consentiti in Italia, e sul loro uso ottimale (in base ad es. alla temperatura) consultare la tabella dei trattamenti acaricidi consentiti in Italia.

Alcuni farmaci a base di acido formico hanno bisogno di dispositivi specifici per la somministrazione.

Riferimenti bibliografici

Bubnič, J., Moosbeckhofer, R., Prešern, J., Moškrič, A., Formato, G., Pietropaoli, M., … & Škerl, M. I. S. (2021). Three pillars of Varroa control. Apidologie, 1-29.

Pietropaoli, M., & Formato, G. (2018). Liquid formic acid 60% to control varroa mites (Varroa destructor) in honey bee colonies (Apis mellifera): protocol evaluation. Journal of Apicultural Research57(2), 300-307.

Pietropaoli, M., & Formato, G. (2019). Acaricide efficacy and honey bee toxicity of three new formic acid-based products to control Varroa destructor. Journal of Apicultural Research58(5), 824-830.

Pietropaoli, M., & Formato, G. (2022). Formic acid combined with oxalic acid to boost the acaricide efficacy against Varroa destructor in Apis mellifera. Journal of Apicultural Research61(3), 320-328.

Pietropaoli M., Giacomelli A., Mogliotti P., Ragona G., Floreano R., Carbellano F., Chiadò Cutin S., Pradella G., Macrì S., Mortarino M., Sesso L., Volterrani A., Scholl F., Formato G. (2013). Ricerca sulla tossicità dell’acido formico in gel (MAQS™). L’Apicoltore Italiano 6: 3-7. PDF

Giacomelli A., Pietropaoli M., Pizzariello M., Floreano R., Carbellano F., Chiado’ Cutin S., Vela F., Macri S., Mogliotti P., Colzani A., Formato G. (2012). Valutazione dell’efficacia acaricida dell’acido formico in gel (MAQS™). L’Apicoltore Italiano: 5; 4-8. PDF

Pietropaoli M., Giacomelli A., Macrì S., Volterrani A., Pizzariello M., Formato G. (2012). Considerazioni sui risultati nel Centro Italia dell’impiego di acido formico in gel (MAQS™), nella lotta alla varroa, in condizioni di presenza di covata e di melario. Apimondia Italia: 1/2; 20-23. PDF

Pietropaoli M., Giacomelli A., Macrì S., Volterrani A., Pizzariello M., Formato G. (2012). Valutazione dell’efficacia acaricida dell’acido formico in gel (MAQS™) in assenza di covata nel centro Italia. Apitalia: 5; 27-33. PDF

Rosso A., Mogliotti P., Pietropaoli M., Pizzariello M., Giacomelli A., Ragona G., Floreano R., Carbellano F., Chiado’ Cutin S., Vela F., Pradella D., Macrì S., Formato G. (2012). Studio sui residui di acido formico nel miele dopo i trattamenti degli alveari con MITE AWAY QUICK STRIPS™. L’Apicoltore Italiano: 6; 3-8. PDF

Pietropaoli M., Macrì S., Purificato I., Giacomelli A., Comini A., Longo F., Spinaci L., Scholl F., Ragionieri G., Nocentini M., Mari M., Aggravi G., Volterrani A., Ferrari C., Formato G. (2011). Verifica dell’efficacia acaricida di trattamenti estivi con acido formico in gel (Mite Away Quick Strips®). L’Apis 4; 8-12. PDF

Marinelli E., De Santis L., De Pace F.M., Dell’Aira E., Saccares S., Nisi F., Ricci L., Formato G. (2007). Impiego del timolo e dell’acido formico per il controllo della varroatosi nel Lazio. Apitalia, I-IV PDF

Tools and Supplies

  • Farmaci a base di acido formico

Warning

E' obbligatorio utilizzare solo farmaci veterinari registrati in Italia, seguendo le indicazioni presenti nel foglietto illustrativo.
E' necessario registrare i trattamenti nel registro dei trattamenti vidimato dalla autorità veterinaria pubblica.

Comments

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2 Comments

  • Avatar
    MARCO MORETTI
    14/11/2023 at 15:11

    L AFFERMAZIONE “UCCIDE ” L ACARO SOTTOOPERCOLO, NON E DIMOSTRATA, SE LO FOSSE SI POTREBBE AGGIUNGERE BIBLIOGRAFIA A RIGUARDO.

    ELENCARE I SINGOLI PRESIDI A BASE DI FORMICO E ESSENZIALE PER FARE UN DISTINGUO DELLE MODALITA OPERATIVE E DI UTILIZZO

    IN ESTATE SI RAVVEDE UNA NECESSARIA E ABBONDANTE NUTRIZIONE SCIROPPO SE ASSENTE L IMPORTAZIONE .

    ACQUA O SCIROPPO FAVORISCONO IL CONTROLLO DELLA T INTERNA ALL ALVEARE

    NEI BUGIARDINI E CONSIGLIATA UNA T INFERIORE A 30° MA NON SPECIFICATO SE MEDIA DI PICCO ECC…

    • Avatar
      Veronica Manara
      17/01/2024 at 11:16

      Grazie mille, la pratica è stata migliorata con i suoi suggerimenti

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