Uso di acido ossalico 

Exchange
italy
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Uso di acido ossalico 
Item
Apiary, Colony, Nucleus
EU climatic area
Temperate
Colony status
Always applicable
Production line
All
Services
Not applicable
Evaluation
16 Detail

L'acido ossalico è un principio attivo in grado di uccidere solo le varroe presenti al di fuori delle celle opercolate. Quindi è fondamentale fare i trattamenti in completa assenza di covata opercolata.

Farmaci veterinari registrati
Dispositivi per la somministrazione dei farmaci liquidi (siringhe, gocciolatori)
Dispositivi per la somministrazione dei farmaci per sublimazione (sublimatori)
Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): guanti, tuta bianca, maschera antigas con filtri anti acido e antipolvere
Dispositivi per l'ingabbiamento della regina

La completa assenza di covata opercolata si può avere:

-in inverno (in alcune aree)

-appena viene raccolto uno sciame naturale

-asportando tutta la covata opercolata (vedere la pratica a questo link)

-ingabbiando la regina (vedere la pratica a questo link)

Il trattamento con acido ossalico può essere fatto per gocciolamento del farmaco in forma liquida o tramite sublimazione del farmaco mediante vari tipi di sublimatori disponibili in commercio. In ogni caso è necessario seguire attentamente le indicazioni riportate sui foglietti illustrativi dei farmaci ed adottare i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).

Nel caso di impiego dei farmaci per gocciolamento, è buona prassi dosare con siringa monouso, gocciolare lentamente sulle api ed operare in momenti della giornata in cui la maggior parte delle api sia nel nido (es. mattina presto o sera tardi) in modo da far entrare in contatto il farmaco con il maggior numero possibile di api.

L’impiego di sublimatori per la somministrazione dei farmaci a base di acido ossalico, sebbene molto comune, presenta numerosi svantaggi:

– la necessità di indossare DPI adeguati

– la necessità di acquistare il sublimatore

– una difficoltà nel dosare il farmaco ed essere sicuri del contatto con tutte le api (dipendendo dal punto di inserimento del sublimatore).

Riferimenti bibliografici

Formato, G., Giacomelli, A., Scaramozzino, P., Comini, A., Aquilini, E., Ermenegildi, A., Gallerini, D., Muscolini, C., Di Sirio, A., Bragagnolo, A., Pietropaoli, M., Scholl, F., (2010). Verifica dell’attivitá acaricida di acido ossalico sublimato in primavera in diverse condizioni di impiego. Lapis 7: 7-14. PDF

Pietropaoli M., Formato G. (2015). Considerazioni sulla mortalità delle regine in caso di ingabbiamento e contemporaneo trattamento antivarroa con timolo. Apitalia, 3: 17-18. PDF

Pietropaoli M., Giacomelli A., Pizzariello M., Badoni F., Milito M., Gobbi C., Scholl F., Formato G. (2013). Considerazioni su diverse tecniche di ingabbiamento della regina. L’Apicoltore Italiano N.2 – febbraio-marzo: 9-16. PDF

Giacomelli A., Pietropaoli M., Scholl F., Carvelli A., Scaramozzino P., Formato G. (2013). Varroa destructor e ingabbiamento della regina. Apitalia 9/2013: 20-21. PDF

Pietropaoli, M., Giacomelli, A., Scholl, F., Formato, G., (2010). L’ingabbiamento della regina. Apitalia: 11, 8-10. PDF

Stanca L., Saccares S., Giacomelli A., Marinelli E., Mengassini A., Peddis S., Formato G.(2008). Ingabbiamento primaverile delle regine associato a trattamento con sostanze organiche a basso impatto ambientale nella lotta a Varroa destructor. Apitalia, 9, 18-20. PDF

E' obbligatorio utilizzare solo farmaci veterinari registrati in Italia, seguendo le indicazioni presenti nel foglietto illustrativo.
Per i trattamenti con acido ossalico sublimato è necessario utilizzare dispositivi di sicurezza personale quali: tuta bianca, maschera antigas con filtro anti acidi e antipolvere.
E' necessario registrare i trattamenti nel registro dei trattamenti vidimato dalla autorità veterinaria pubblica.

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