Good Beekeeping Practices
Evitare le aree esposte a umidità e vento eccessivi
L’umidità eccessiva ed il vento sono mal tollerati dalle api e possono favorire l’insorgere o l’aggravarsi di patologie come le nosemosi o le micosi. Per evitare eccessi di umidità è necessario evitare zone molto ombrose e scarsamente soleggiate e zone dove vi sia permanenza di nebbie.
L’eccesso di vento può ridurre drasticamente l’attività di volo e di bottinamento delle api, con conseguenze sensibili anche sulla produttività e sul benessere delle api. Inoltre, in caso di venti particolarmente forti, vi può essere il rischio dello scoperchiamento o del ribaltalmento delle arnie o dei portasciami.
Per ridurre l’impatto del vento è necessario conoscere la zona e sfruttare macchie boscose e zone alberate che possano proteggere gli alveari dai venti prevalenti più forti. (Vedi anche la voce: Garantire la presenza di alberi per prevenire stress atmosferici).
Collocare gli alveari in zone boschive può essere utile per ridurre l’effetto del vento, ma è necessario valutare che in autunno ed in inverno non vi siano condizioni di umidità eccessiva.
E’ bene non poggiare direttamente al suolo l’alveare. Questo sia per evitare che il legno venga danneggiato, sia per evitare che l’umidità entri all’interno dell’alveare.
E’ importante che le arnie siano di buona qualità e ben mantenute per evitare infiltrazioni di acqua (e garantire un adeguato isolamento termico).
Se possibile, è bene aumentare la copertura del tetto per ridurre la possibilità che le pareti laterali esterne dell’arnia si bagnino.
Bisogna evitare di posizionare gli alveari in vicinanza di corsi d’acqua, raccolte di acqua (es. laghi, stagni, ecc.) ed aree depressionarie.
E’ importante fare una valutazione sul posto per capire: l’altimetria del terreno, eventuali barriere frangivento presenti (o che possono anche essere predisposte), l’andamento dei venti dominati per ridurre l’esposizione delle api a questi ultimi.

Riferimenti bibliografici
A. Contessi (2016) – Le Api, biologia, allevamento, prodotti – Edagricole, Bologna
A. Pistoia – (2010) – Apicoltura tecnica e pratica – Edizioni L’informatore Agrario, Verona
Rivera-Gomis J, Bubnič J, Ribarits A, … Formato G (2020). Good farming practices in apiculture. Rev. Sci. Tech. Off. Int. Epiz. (WOAH) 38(3): 879–890. DOI: 10.20506/rst.38.3.3032
Gratzer K, Musalkova V, Brodschneider R (2025). How Science Supports Honey Bees: Identification of Research on Best Practices in Beekeeping. Insects 16(10): 1025. DOI: 10.3390/insects16101025
Warning
Non sono previste avvertenze o restrizioni particolari
Se vi sono problemi di deriva, aumentare la distanza tra gli alveari.
Grazie, abbiamo inserito il commento
La prima cosa sarebbe da dire subito che è bene non posizionare gli alveari in zone umide e ventose.
Oltre al vento, anche l’umidità comporta un impatto negativo sul benessere delle api.
E’ importante fare una valutazione sul posto per capire: l’altimetria del terreno, eventuali barriere frangivento presenti (o che possono anche essere predisposte), l’andamento dei venti dominati e ridurre l’esposizione delle api a questi ultimi.
Per ridurre l’impatto del vento, non devo conoscere la zona, bensì posizionare in luogo protetto gli alveari.
L’eccesso di vento può ridurre……di riempimento delle api?????
Non si capisce il senso.
Forse si intende la deriva?
E’ importante non poggiare direttamente al suolo l’alveare. Questo sia per evitare che il legno venga danneggiato, sia per evitare che l’umidità entri all’interno dell’arnia.
E’ importante che le arnie siano di buona qualità e ben mantenute per evitare infiltrazioni di acqua (e garantire adeguato isolamento termico).
Se possibile, aumentare la copertura del tetto per ridurre la possibilità che le pareti laterali esterne dell’arnia si bagnino.
Evitare di posizionare gli alveari in vicinanza di corsi d’acqua, raccolte di acqua (es. laghi, stagni etc.) ed aree depressionarie.
Ricontrollare l’italiano.
Soprattutto il nome nosemiasi.
Forse è il traduttore
nosemosoi= nosemiasi
Si, confermo che è il traduttore automatico a modificare erroneamente alcune parole. Si ricorda di leggere le pratiche relative alla propria Nazione senza l’uso del traduttore automatico (ovvero posizionando la tendina in basso a destra su “English”)