Biosecurity Measures
Identificare il momento migliore per i trattamenti contro la varroa in base alle aree climatiche nazionali
La scelta del periodo migliore per i trattamenti anti-varroa deve prendere in considerazione i seguenti aspetti:
– le finalità dell’allevamento delle api (produzione miele, impollinazione, ecc.);
– i momenti di flusso produttivo (es. nettarifero);
– le strategie aziendali (nomadismo, momento di formazione nuclei, ecc.);
– le fasce fito-climatiche in cui sono allevate le api;
– la densità apistica della zona.
In generale si possono indicare due periodi favorevoli ai trattamenti anti-varroa nelle zone temperate e sub-tropicali:
– uno in estate, quando il flusso nettarifero è basso a causa del caldo (o della siccità);
– uno in inverno, quando la quantità di covata opercolata è minima o completamente assente a causa del freddo.
Se in apiario sono presenti alveari con un alto livello di infestazione (vedere la pratica a questo link per capire come valutare il livello di infestazione) è possibile sospendere le produzioni ed effettuare il trattamento in altri periodi dell’anno.

E’ consigliato trattare gli sciami naturali appena raccolti (dopo che lo sciame si è insediato e ancora non ha covata ricettiva), in quanto non in produzione e completamente privi di covata, garantendo sin da subito un abbattimento del livello di infestazione.
In Italia, in base alle fasce fito-climatiche in cui sono allevate le api, si possono individuare dei momenti precisi in cui verificare se è assente la covata (si ricorda che i trattamenti a base di acido ossalico sono efficaci in assenza di covata), ed applicare diversi trattamenti (sempre considerando l’importanza di alternarli per evitare fenomeni di resistenza ai principi attivi):
– zona montana: verificare assenza di covata in inverno per il clima più rigido (considerare che in presenza di basse temperature trattamenti evaporanti con farmaci a base di timolo possono essere inefficaci);
– zona collinare: verificare assenza di covata in inverno;
– zona costiera: verificare assenza di covata in inverno ed in estate (considerare che in presenza di alte temperature trattamenti evaporanti con farmaci a base di timolo possono essere pericolosi per le api).
Alcune regioni italiane, attive nel settore apistico, sviluppano programmi di intervento mirati e calibrati in base alla realtà climatica e produttiva regionale, allo scopo di fornire indicazioni più dettagliate sulle tempistiche e sulla scelta dei prodotti da impiegare.
Jack CJ, Ellis JD (2021). Integrated Pest Management Control of Varroa destructor, the most damaging pest of Apis mellifera colonies. J. Insect Sci. 21(5): 6. DOI: 10.1093/jisesa/ieab058
Tools and Supplies
- Farmaci veterinari per la lotta alla varroa
Warning
E' obbligatorio utilizzare solo farmaci veterinari registrati in Italia, seguendo le indicazioni presenti nel foglietto illustrativo.
Per gli apicoltori professionisti è necessario registrare i trattamenti nel registro dei trattamenti vidimato dalla autorità veterinaria pubblica.
Specificare “sciami appena raccolti”: dopo che lo sciame si è insediato (alcuni giorni) e ancora non ha covata ricettiva
Grazie mille, abbiamo modificato la pratica in base al suo commento
Sarebbe utile avere informazioni prima del periodo di trattamento riguardo al miglior trattamento da applicare in base alla diversa zona climatica e realtà apistica, considerando anche l’importanza di alternare i trattamenti.
Grazie, abbiamo migliorato la pratica
Il registro vidimato non è obbligatorio per chi fa autoconsumo e andrebbe specificata meglio a quale fascia climatica si fa riferimento in Italia
Grazie, abbiamo modificato la pratica in base ai suoi suggerimenti
Grazie, abbiamo modificato la pratica prendendo in considerazione il commento
Ad esempio è importante specificare quale principio attivo utilizzare in base al periodo
E’ importante specificare il perchè viene applicata la pratica in un deterinato momento (e.g., perchè adotto la pratica d’inverno in una determinata fascia climatica?)
Modificare avvertenze: l’obbligo di non produrre polline dipende dal tipo di trattamento
Grazie, abbiamo rimosso la frase in quanto poco chiara.
L’immagine sulle fasce fitoclimatiche è troppo generica, perchè in fasce montane il clima può essere simile a quello in nord Italia. Si potrebbe fare una distinzione in base alle fasce climatiche (e.g., fasce montane, fasce costiere, etc.)
Grazie, abbiamo rimosso l’immagine e inserito del testo per chiarire questo aspetto.
Per favore, modificare questa parte “In caso di alveari con un alto livello di infestazione (vedere la pratica a questo link) anche in altri periodi dell’anno, se necessario sospendendo le produzioni” perchè non è chiara
Grazie, abbiamo modificato la pratica per rendere più chiaro questo passaggio
E’ opportuno conoscere i momenti di alto flusso nettarifero per capire quando fare il trattamento
Grazie del commento, abbiamo aggiornato il contenuto della pratica tenendo in considerazione tale aspetto.